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Crescita del fotovoltaico nel 2024: l’analisi dei nuovi impianti

Scopri i dati sulla crescita del fotovoltaico nel 2024. L’utility-scale traina le nuove installazioni, mentre il residenziale rallenta. Leggi l’analisi.

Il 2024 si chiude con un bilancio a due velocità per il settore delle energie rinnovabili nel nostro Paese. I dati recenti confermano un’importante crescita del fotovoltaico a livello nazionale, spinta dai grandi progetti, ma evidenziano al contempo una frenata per quanto riguarda i piccoli impianti domestici.

Al 31 dicembre 2024, l’Italia ha superato la soglia dei 37 GW di capacità installata, con quasi due milioni di impianti connessi alla rete. La potenza aggiunta durante l’anno appena trascorso si attesta a 6,80 GW, segnando un incremento significativo rispetto all’anno precedente.

Tuttavia, analizzando il numero complessivo delle nuove installazioni, emerge un calo. Questo scenario complesso riflette le recenti dinamiche normative e impone una riflessione sulle strategie future per supportare l’autoconsumo e lo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili.

I numeri della crescita del fotovoltaico tra grandi impianti e residenziale

Le statistiche rivelano una profonda spaccatura tra i diversi segmenti del mercato. Il settore denominato utility-scale, ovvero i grandi impianti con potenza pari o superiore a 1 MW, ha registrato un vero e proprio boom. Con una crescita a tripla cifra rispetto al 2023, questo segmento ha compensato le perdite degli altri settori, trainato dall’entrata in esercizio di progetti autorizzati negli anni passati.

Al contrario, il segmento residenziale, che comprende gli impianti di potenza inferiore ai 20 kW, ha subito una contrazione marcata. La fine delle agevolazioni legate al Superbonus e il blocco della cessione del credito hanno causato una riduzione di oltre il 20% della nuova potenza connessa e un netto calo del numero di singole installazioni domestiche, specialmente nella seconda metà dell’anno.

Il settore commerciale e industriale, con impianti tra i 20 kW e il megawatt di potenza, ha invece mantenuto una stabilità positiva, registrando un lieve aumento. Questo dato testimonia come le imprese continuino a investire nell’energia solare per contenere i costi energetici.

La mappa delle installazioni e i primati regionali

A livello geografico, la distribuzione della potenza solare non è omogenea. La Lombardia si conferma al primo posto per capacità cumulativa, sfiorando la soglia dei cinquemila megawatt, grazie soprattutto a una forte presenza di impianti a servizio delle attività commerciali e industriali. Seguono a ruota il Veneto e la Puglia, quest’ultima caratterizzata da un’alta concentrazione di impianti di media taglia.

Analizzando invece le sole nuove installazioni realizzate nel corso del 2024, il Lazio si distingue per una performance eccezionale. La regione ha infatti quadruplicato la potenza installata rispetto all’anno precedente, spinta prevalentemente dalla connessione di grandi parchi solari.

Le prospettive future e l’importanza dell’autoconsumo diffuso

Nonostante l’accelerazione dei grandi progetti, la transizione energetica necessita di un approccio equilibrato che coinvolga anche cittadini e piccole e medie imprese. Il rallentamento del settore residenziale impone la ricerca di nuovi strumenti di incentivazione e supporto.

In questo contesto, la valorizzazione dell’autoconsumo assume un ruolo centrale. Comunità energetiche rinnovabili e gruppi di autoconsumo collettivo rappresentano la risposta strutturale per rilanciare le installazioni di piccola e media taglia, permettendo la condivisione virtuale dell’energia prodotta.

Per garantire uno sviluppo armonico nel prossimo futuro, sarà inoltre cruciale intervenire sulla gestione dell’infrastruttura di rete. Evitare i colli di bottiglia e semplificare le procedure autorizzative rimangono priorità assolute per non rallentare l’iter di connessione sia dei grandi parchi solari sia degli impianti a servizio dei poli produttivi.

Autore: Pier Paolo Franco
Pubblicazione: venerdì 21 febbraio 2025, 01:00
Categorie: news, energia
Tag: fotovoltaico, impianti utility-scale, transizione energetica, capacità installata, autoconsumo, comunità energetiche

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