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Agrivoltaico 2.0: nuove definizioni e aree idonee per le rinnovabili

Scopri le novità della Legge 4/2026 su Agrivoltaico 2.0 e aree idonee per l'energia rinnovabile. Garantisci la continuità dell’attività agricola e ottimizza gli investimenti.

La Legge 15 gennaio 2026 n. 4, entrata in vigore il 21 gennaio 2026, segna un passo fondamentale nel panorama delle energie rinnovabili in Italia. Questa normativa, che completa il percorso di conversione del Decreto Legge 175/2025, noto per il Piano Transizione 5.0, mira a rafforzare le politiche di incentivazione delle fonti pulite.

Tra le innovazioni più rilevanti, la legge chiarisce i confini dell’agrivoltaico 2.0 e ridefinisce il perimetro delle aree idonee per l’installazione di impianti, apportando maggiore certezza giuridica e operativa a un settore in costante evoluzione.

Questi interventi mirano a superare incertezze interpretative e a facilitare gli investimenti, promuovendo una transizione energetica più efficace e sostenibile.

L’agrivoltaico 2.0: una definizione più chiara per la sostenibilità

La nuova normativa introduce una definizione puntuale di impianto agrovoltaico, qualificato come un sistema fotovoltaico che deve essere idoneo a preservare la continuità delle attività agricole e pastorali.

Questo tipo di impianto è caratterizzato dalla posizione dei moduli ad una altezza adeguata dal terreno, garantendo la coesistenza con le pratiche agronomiche.

Per ottenere la qualifica e i relativi benefici, il richiedente è ora tenuto a fornire una dichiarazione asseverata che attesti l’idoneità dell’impianto a mantenere almeno l‘80% della produzione agricola lorda vendibile.

Questa disposizione è cruciale per assicurare un equilibrio tra la produzione di energia elettrica e la vendita di prodotti agricoli, inaugurando di fatto una nuova era per il settore, definita come l’agrivoltaico 2.0.

L’obiettivo è prevenire l’occupazione indiscriminata di suoli agricoli e promuovere una simbiosi virtuosa tra energia e agricoltura.

La ridefinizione delle aree idonee per lo sviluppo delle rinnovabili

Un altro capitolo significativo della Legge 4/2026 è la ridefinizione delle aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili.

La legge individua espressamente alcune zone che possono accogliere impianti tramite procedure amministrative semplificate, tra cui edifici e relative pertinenze, nonché aree industriali e commerciali.

Inoltre, stabilisce modalità e criteri precisi attraverso i quali le singole Regioni possono identificare ulteriori siti idonei.

Tale ampliamento del perimetro delle aree idonee è un fattore chiave per favorire l’installazione di impianti in contesti a basso impatto ambientale, riducendo la pressione sulle aree agricole e rendendo operative le semplificazioni autorizzative previste dalle direttive europee.

Siamo a vostra disposizione per ogni chiarimento o approfondimento in relazione a questi temi e per assistenza in materia di procedure autorizzative.

Autore: Pier Paolo Franco
Pubblicazione: giovedì 22 gennaio 2026, 01:00
Categorie: energia, normativa, news
Tag: agrivoltaico, aree idonee, procedure autorizzative, impianti fotovoltaici

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